mercoledì 29 novembre 2017

Essere o avere?


Cio che siamo è sempre più importante di ciò che abbiamo e di come appariamo agli occhi degli altri.
Ciò che si è contribuisce alla nostra felicità più di ciò che si ha o di ciò che si rappresenta.
La cosa principale è sempre ciò che un uomo è, e di conseguenza ciò che possiede in se stesso, perché la sua individualità lo accompagna sempre e colora tutti gli avvenimenti della sua vita.
In ogni occasione, la sua prima impressione è data da egli stesso.
Questo è vero per i piaceri materiali e, a più forte ragione, per quelli dell’anima.
Così l’espressione inglese “To enjoy one’s self” è molto azzeccata. Non si dice mica in inglese “Parigi gli piace”, si dice invece “Egli si piace a Parigi” (He enjoys himself at Paris).
 Arthur Schopenhauer

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