mercoledì 20 settembre 2017

Il Varco a 5 stelle

I lettori del nuovo libro di P. M. Mucciolo premiano il romanzo con 5 stelle.
Vi offriamo una selezione di recensioni.
 
5 stelle
Se mi si chiedesse in quale categoria classificare questo romanzo non saprei cosa fare. Inizialmente credevo di aver sotto mano un fantasy, ma man mano mi sono dovuto ricredere fino all'inaspettato finale che ribalta ogni possibile definizione espressa fino a quel momento.
Decisamente un bel libro, scritto bene, scorrevole e, il che non guasta di certo, fonte infine di profonde riflessioni.
Ne consiglio vivamente la lettura, personalmente dopo averlo letto ho acquistato anche gli altri due della stessa autrice nella speranza che siano all'altezza e che mi diano altrettante emozioni di questo.


5 stelle
Uno stile di scrittura brillante che cattura dalla prima all'ultima pagina. Un romanzo ai confini della realtà e con un finale davvero sorprendente. Anche i personaggi non deludono, sono ricchi, fantasiosi e tridimensionali. Insomma, una storia con la S maiuscola, di quelle che non si scordano tanto facilmente e ti lasciano qualcosa di bello nell'anima.
Della stessa autrice ho letto anche Le ombre azzurre e Abel e ormai posso dire che è una garanzia!
Consigliatissimo.


5 stelle
Una piccola rivelazione, un gioiellino. Una storia inconsueta e sfaccettata, raccontata con tono brillante - difficile da trovare in giro - una scrittura efficace che ti sbatte sulla scena ma al contempo te la illustra con misura. Personaggi originali e un protagonista di spessore (grazie, siamo stufi degli stereotipi), che si muovono in ambienti molto diversi ma sempre in uno scenario suggestivo. Battute argute, ma anche la giusta introspezione. Un viaggio che porta (più che) lontano, la paura in tante forme, una missione estrema da svolgere fino in fondo e poi, a finale raggiunto, una prospettiva che si ribalta. Altro? Sì, la prospettiva che si ribalta ancora...


Lo trovi su:
Ibs
... e tutti gli stere online...

lunedì 18 settembre 2017

Pelle e cervello sono gemelli


La pelle e il sistema nervoso, nell’embrione, originano entrambi dall’ectoderma, ovvero da cellule madri identiche.
Pelle e cervello sono dunque strettamente collegati e da ciò è facile dedurre l’enorme importanza che la pelle e il tatto rivestono non soltanto per la nostra componente biologica, ma anche per quella psicologica ed emotiva.
Il senso associato alla pelle, il tatto, è il primo a manifestarsi fin dalle fasi più precoci dello sviluppo prenatale. Inoltre, avendo il medesimo substrato biologico, la pelle e il sistema nervoso mantengono profondi rapporti di interconnessione anche dopo la nascita. È proprio attraverso le stimolazioni tattili che i bambini acquisiscono la percezione della propria identità corporea, base per la costituzione di una personalità autonoma e per un sano sviluppo fisico, emotivo e comportamentale.
La pelle manda continuamente messaggi alla corteccia cerebrale e questa massa di informazioni gioca un ruolo fondamentale nel concetto che abbiamo di noi stessi e nella capacità di essere ciò che siamo.

E a settembre, dopo le vacanze, è il momento di prendersi cura della propria pelle.
Per questo abbiamo deciso di fare un'offerta eccezionale.


L'ebook Se la pelle potesse scegliere è in promozione da venerdì 15 a venerdì 23 settembre a € 0,99 (al posto di € 3,99).

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domenica 17 settembre 2017

E dopo le vacanze?


"Il buon lettore aspetta le vacanze con impazienza. Ha rimandato alle settimane che passerà in una solitaria località marina o montana un certo numero di letture che gli stanno a cuore e già pregusta la gioia delle sieste all’ombra, il fruscio delle pagine, l’abbandono al fascino d’altri mondi trasmesso dalle fitte righe dei capitoli."
Italo Calvino

E adesso che le vacanze sono finite? Oh be'... si legge bene anche in treno, sul divano, in metropolitana, al parco, durante la pausa pranzo, a letto, sul tavolo della cunica mentre aspettiamo il caffè, in aereo... chi ama i libri, legge ovunque.

sabato 16 settembre 2017

Conoscere la pelle


La pelle è il più grande organo del corpo umano, rappresenta circa il 16% del peso corporeo e nell’adulto ha una superficie compresa tra 1,5 e 2 metri quadrati.
La pelle si divide in tre strati:
  • epidermide
  • derma
  • ipoderma
Lo strato epidermico, il più superficiale, si rinnova completamente ogni 4 settimane. A questo apparato appartengono anche le strutture cornee, come peli, capelli e unghie, e i milioni di ghiandole sudoripare e sebacee. La pelle è riccamente vascolarizzata da vasi sanguigni e linfatici ed è abbondantemente innervata. Sono presenti recettori tattili, pressori e terminazioni nervose libere. Queste ultime vengono utilizzate anche come sensori del dolore e per la percezione del caldo e del freddo.
Se tutto ciò non bastasse a generare ammirazione e meraviglia, aspetta di leggere il libro Se la pelle potesse scegliere.


A settembre, dopo le vacanze, è il momento di prendersi cura della propria pelle.
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venerdì 15 settembre 2017

Uso alternativo della lettura


A tutti noi è capitato, leggendo un libro, di imbatterci in una frase che abbiamo considerato memorabile, incisiva, speciale. Qualcosa in quel brano ci ha colpito e fatto riflettere oppure ci è sembrato che descrisse con sintetica precisione uno stato d'animo o un concetto per noi importante.
E per chi ama molto leggere, di queste occasioni ne capitano tante. Troppe, perché queste frasi possano rimanere a portata di memoria.
E allora come fare per non perdere le nostre personali perle di saggezza?
Un'idea è quella di fare un uso alternativo della lettura e tenere un taccuino a portata di mano per riportare tutti i brani e le citazioni che hanno fatto breccia nel nostro cuore o nella nostra mente.
Scopriremo, così, che il famoso taccuino dello scrittore, quello che l'autore porta sempre con sé per fissare le idee estemporanee, può diventare un pregevolissimo taccuino del lettore.

giovedì 14 settembre 2017

Il vestito più prezioso

La pelle è il primo e miglior vestito che ci è stato donato dalla natura, è l’unico che non abbiamo mai bisogno di cambiare, perché cresce con noi, si adatta alle nostre forme e dimensioni, non è mai troppo corto o lungo, troppo largo o stretto. Partecipa a ogni istante della nostra esistenza, si emoziona con noi, ride e piange insieme a noi. Riveste il corpo dalla testa ai piedi, protegge ciò che sta all’interno, è un termoregolatore eccezionale, è dotato di un valido sistema immunitario, permette all’organismo di eliminare le sostanze di scarto, svolge attività metaboliche e riceve innumerevoli stimoli dall’esterno.
Anche se talvolta viene data per scontata, la pelle è fondamentale per il nostro sistema di sopravvivenza!

E a settembre, dopo le vacanze, è il momento di prendersi cura della propria pelle.
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lunedì 11 settembre 2017

Marcel Proust e la lettura


"Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L’opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso."

"Non esistono forse giorni della nostra infanzia che abbiamo vissuti tanto pienamente come quelli che abbiamo creduto di aver trascorsi senza vivere, in compagnia d’un libro prediletto… ancor oggi, se ci capita di sfogliare quei libri di un tempo, li guardiamo come se fossero i soli calendari da noi conservati dei giorni che furono, e con la speranza di veder riflesse nelle loro pagine le dimore e gli stagni che più non esistono."

Marcel Proust

giovedì 7 settembre 2017

Leggere fa bene al cervello


Chi ama leggere, lo fa e basta, non ha bisogno di grandi incentivi. Ma può far piacere, sapere che questa attività amena, interessante, arricchente, piacevole, rilassante e stimolante possiede anche più di un'influenza biologica positiva sul cervello.
E chissà che questi “effetti collaterali” della lettura non stimolino anche gli altri...

Leggere crea nuova materia bianca per il tuo cervello 
Di sicuro fino ai 25 anni, ma non è escluso che il processo possa proseguire, leggere modifica il tessuto cerebrale in modo positivo, aumentando la materia bianca, permettendo di migliorare l'apprendimento e l'autocontrollo. A lungo considerata un tessuto passivo, in realtà, la materia bianca influisce attivamente sul modo in cui il cervello impara, controllando i segnali condivisi fra neuroni e coordinando il lavoro delle diverse regioni cerebrali.

Leggere crea nuove connessioni per il tuo cervello 
Leggere un romanzo può indurre cambiamenti nel cervello durante e dopo la lettura, infatti le connessioni interne alla corteccia temporale sinistra (ossia l'area associata al linguaggio, all'uso dei simboli, alla logica e alla capacità di astrazione) vengono rafforzate per molti giorni.

Leggere migliora la memoria 
La lettura coinvolge molte funzioni cerebrali, dai processi visivi a quelli uditivi, dalla consapevolezza fenomenica alla comprensione. Questa attività dà al cervello più tempo per fermarsi, pensare, processare e immaginare quello che leggiamo e quindi migliora l'attività cerebrale e aiuta a mantenere la memoria più allenata.

Leggere aumenta i tempi di attenzione 
L'attenzione è la grande “malata” di questa società in cui il tempo è sempre troppo poco e le persone faticano a soffermarsi più di qualche minuto sulle notizie. La buona notizia, però, è che leggere incrementa i tempi di attenzione, perché favorisce la capacità di rimanere concentrati e attenti per un intervallo temporale più esteso. Inoltre, in considerazione della struttura dei testi di narrativa, che prevedono un inizio, una parte centrale e una conclusione, leggere incoraggia il cervello a pensare in sequenza, piuttosto che saltare da una perte all'altra.

Leggere migliora l'attività senso-motoria 
La lettura migliora l'attività senso-motoria primaria, perché accresce la corrispondente regione del cervello, ossia il solco centrale. Durante la lettura, i neuroni di quest’area si attivano per creare una sensazione che ci permette di relazionarci con il testo, non come se stessimo soltanto leggendo, ma come se vivessimo e provassimo le esperienze e le sensazioni descritte. È grazie a questa funzione cerebrale che possiamo immedesimarci nei personaggi, pensare e sentire come loro, vivere le stesse avventure. E leggere rafforza e sviluppa questa funzione.

E adesso scusate, devo andare a leggere...

mercoledì 6 settembre 2017

Incontrare gli Archetipi


L'Innocente, l'Orfano, il Guerriero, l'Amante, il Cercatore, il Saggio, il Folle, l'Alchimista.
IL VIAGGIO DELL'EROE 
Incontrare gli archetipi è un modo per arredare, valorizzare e impreziosire il nostro mondo interiore ed è un lavoro che prosegue per tutta l'esistenza.

mercoledì 30 agosto 2017

Archetipi e dintorni


Innocente, Orfano, Guerriero, Amante, Cercatore, Saggio, Folle, Mago...
Non succede quasi mai di lasciarsi completamente alle spalle un archetipo per marciare verso quello successivo. Di solito, continuiamo ad affinare gli insegnamenti relativi a ogni stadio man mano che accumuliamo esperienze. E i livelli più profondi di comprensione rispetto a ciascun archetipo dipendono dall'intensificarsi del nostro apprendimento negli altri.